LA MIA LINGUA
LA MIA LINGUA
La mia lingua, mi preoccupa. Con la bocca chiusa e i denti serrati, alla lingua non dovrebbe rimanere il suo spazio naturale? Quando ci provo sento invece che la mia sta lì, in apnea, compressa tra il palato e i denti, oppressa verso la gola dove minaccia di trabordare pericolosamente. E' enorme. Ho paura che se continuerà a crescere così non avrò più la capacità di parlare. Le parole mi si impiglieranno tra le papille, la saliva sgorgherà inesorabile, assomiglierò a un bulldog. Dovrò presto sottopormi ad una plastica riduttiva...
(AL, 1999)